appoggio i pensieri
ai riflessi del tempo
che sbiadisce i miei giorni,
ma lentamente,
e scopre la luce che filtra
senza rumore
non leggo favole
non cerco brividi
non raccolgo frutti
invento solo colori nuovi
guardandomi le mani
toccandomi gli occhi
sussurrando note sopite
per respirare piano
in questo mio giardino
dove raccolgo
avanzi di poesia

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