Si torna a casa,
ma dov’è casa?
La cerco nella musica che vibra nelle cuffie,
la cerco nel profumo intenso del mio gelsomino
che ho lasciato assetato, come me…
Assetata di nuovi scorci,
di giorni che chiedono di ridisegnare contorni e confini,
di tornare ad aprire le ali
Vorrei lasciare a terra l’urgenza
di riporre nei cassetti
sciami di ricordi,
o di abitare case ordinate
Ma nell’alveare
regina rimane la Poesia,
ronzio vitale del perenne cercare
Si allontanerà mai l’ape da casa.
Mi allontanerò mai da queste stanze
Si perderà mai nell’instancabile cercare,
di fiore in fiore, di ora in ora
Finirò mai la pazienza di aspettare
smarrendo la via del ritorno,
inseguendo un alito ribelle,
fino a dimenticare il bisogno di tornare
Questa poesia si è classificata 1°
Nel concorso "Sfumature di poesia"
Tema del concorso: "il dubbio "

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