Mi chiami,
e la tua voce mi raggiunge
in giardino, nel nostro giardino
Mi chiedi come sto,
le foglie danzano insieme a me
in un tremito tra la pelle e il cielo
Ti racconto del profumo della pioggia
dei raggi che scendono dalle nubi
del colore autunno che è diventato
il mio preferito
Tu mi racconti del rumore delle gocce,
pioggia fitta alla tua finestra,
che cade incessante,
come il vuoto che ci divide
E io,
circondata dal solo mio respiro,
mi innamoro ancora
del ricordo che ho di Te,
un seme sospeso tra radici e cielo
Se solo tu mi avessi chiamata

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