Posso avere un suo mestolo?

 




È piccolo, semplice, 

di legno chiaro, 

liscio, 

con la testa un po' consumata


Porta i segni del tempo,

come la mano 

che ha lavorato tanto

senza mai smettere di amare


Lo tengo tra le mani

come si tiene uno scrigno 

che trattiene memorie

di una storia viva


Non sei solo legno, 

sei la carezza morbida

che ha girato paziente

giorni, sughi, attese e ricordi


Hai imparato la forma della cura,

hai cullato il borbottare lento

del ribollire in pentola,

dei pensieri sussurrati sottovoce


Il tempo cuoceva piano,

sciogliendo nodi e nutrendo attimi 

sereni o difficili 

con la stessa pazienza 


Ora abiti con me

nel silenzio di un girotondo

continua a vivere

il suo sorriso


3 commenti:

  1. Ci sono oggetti che non si usano più per cucinare, ma per continuare ad ricordare🤍

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  2. Giovanna Magatelli1 marzo 2026 alle ore 15:41

    Un oggetto pieno di energia, parte di storia vissuta di una donna Amata, che ora ha nuova dimora.

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