Vorrei scrivere di te
ma non ci sono parole
nel groviglio di pensieri,
sento solo il profumo
dei ricordi che ritornano
Sai quanto li amo,
sì tutti quanti
Per la tua festa papi
quest'anno voglio tornare
a quella sera,
sospesa nel tempo
quando seduta là,
sulla lavatrice,
ridevo e rimiravo
le tue grandi mani,
capaci di sostenere il mondo,
che lavavano piano
due minuscoli piedini

Nessun commento:
Posta un commento