"All'alba guardo spegnersi le stelle"
All'estrema punta
dove l'acqua sposa l'antica pietra,
sospingo l’azzurro umido dei miei occhi
lungo quel filo blu,
dove cielo e lago si rimirano.
Là vorrei distendermi
con gli arruffati pensieri,
alla ricerca di un senso
di una linea da seguire.
Inerme lascio che il sole mi baci
lascio che mi penetri,
che accordi la mia voce.
Onda instancabile, scuotimi,
lisciami come i ciottoli
buttami a riva,
ma non frantumarmi,
ora sono una fragile conchiglia.
Vento che culli i pensieri,
accogli i sospiri dell’anima mia,
mentile, ma sussurrale
che nel caos di questa vita
prima o poi
mi ritroverò qui
e sarò Rosa, rosa sulfurea
Presentata al concorso Sirmione in love 2026, ma non si è piazzata.
Rimane comunque una poesia a me molto cara.
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