acqua alla luna





"Acqua alla luna"


è sera, esco di corsa

lo zaino è pesante:

casa, lavoro, pensieri

logori e stonati da colorare


l’acqua amica mi attende quieta

luci soffuse, rumori lontani

è fresca, morbida

come piace a me


entro piano, un brivido mi coglie

è piacevole, nulla mi trattiene più

nuoto a filo e poi giù:

è apnea


bollicine si formano al mio passaggio

le ritrovo al ritorno, mi guidano luminose

forse oggi credo nelle stelle,

nel loro miraggio


consegno loro la stanchezza, 

mi regalano leggerezza

annego amarezze, mi offrono dolcezza,

mi spingo con foga, voglio di più


arriva l’istruttore, le ragazze, la musica

il minuto solo per me è svanito

silenzioso...

si è posato


il ritmo ora è intenso, ho il fiatone, 

mi lascio incalzare dal ritmo

regina del mio corpo che si lascia domare

ogni cellula riconquisto, in un lento ritornare


per un’ora soltanto mi lascio andare 

e il resto, rimane fuori

a galleggiare nella notte blu, 

fino a ricadere giù









 

1 commento:

  1. Ho fatto per così tanti anni ginnastica in acqua, è stata il mio rifugio, la mia ricarica....

    RispondiElimina