alla Rosa di ieri





 ti ricordi

quando la sera

scendeva lenta e vuota?


tu restavi

senza più domande,

come se bastasse

respirare le mute risposte

che il cuore ti sussurava


credevi di essere in ombra

era solo sera,

c’era sempre un po' di luce

in quel tuo modo tenace

di resistere


non sapevi ancora

che l’assenza

sa aprire spazi,

che il silenzio 

può diventare cielo,

che dalle crepe

filtra luce dorata


oggi ti guardo

e sorrido:

non eri sperduta,

eri in cammino,

come me, oggi

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